BMW introduce i robot umanoidi in fabbrica

BMW Robot Umanoide in Factory. Figure AI Project 2026

Il BMW Group diventa infatti il primo costruttore automobilistico a impiegare robot umanoidi nella produzione in Germania, aprendo un nuovo capitolo nella trasformazione digitale della propria rete produttiva. Il progetto pilota è stato avviato nello stabilimento di Lipsia, dove i nuovi robot intelligenti iniziano a collaborare con i lavoratori nelle attività produttive.

Physical AI: quando l’intelligenza artificiale incontra il mondo reale

Alla base di questa evoluzione c’è un concetto chiave: la Physical AI. Si tratta della combinazione tra intelligenza artificiale digitale e macchine fisiche, come robot e sistemi automatizzati, in grado di operare in ambienti reali e di apprendere progressivamente dai dati e dall’esperienza operativa. Per BMW questo rappresenta una nuova frontiera della produzione industriale. Come ha spiegato Milan Nedeljković, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG, responsabile della produzione, l’integrazione tra competenze ingegneristiche e intelligenza artificiale apre nuove possibilità nei processi produttivi.

Lipsia diventa il laboratorio della fabbrica del futuro

Il primo progetto europeo con robot umanoidi è stato avviato proprio nello stabilimento BMW di Lipsia, uno dei siti produttivi più avanzati del gruppo. Qui viene testato il robot umanoide AEON, sviluppato dalla società tecnologica Hexagon Robotics, partner di lunga data del BMW Group nel campo della sensoristica e del software industriale. Il robot è stato progettato con una struttura antropomorfa che gli permette di utilizzare:

  • pinze e strumenti industriali
  • scanner di precisione
  • diversi utensili per operazioni di assemblaggio

Grazie alla mobilità su ruote e alla configurazione modulare, AEON può adattarsi a diverse attività all’interno della fabbrica. Durante la fase di test, il robot sarà impiegato principalmente per l’assemblaggio di batterie ad alta tensione e per la produzione di componenti automotive.

Un centro globale per l’intelligenza artificiale industriale

Per supportare questa trasformazione, BMW ha istituito un nuovo Center of Competence for Physical AI in Production. Questo centro di competenza ha il compito di:

  • coordinare lo sviluppo della robotica intelligente
  • condividere le competenze tecniche all’interno dell’azienda
  • accelerare l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi globali

La piattaforma dati unificata del sistema produttivo BMW rappresenta un elemento fondamentale: tutte le informazioni vengono integrate in un unico ecosistema digitale, consentendo agli agenti di AI di apprendere e migliorare continuamente le proprie capacità operative.

L’esperienza di BMW negli Stati Uniti: oltre 90.000 componenti movimentati

Il progetto europeo nasce dall’esperienza maturata negli Stati Uniti. Nel 2025 BMW aveva già sperimentato con successo l’impiego di robot umanoidi nello stabilimento di Spartanburg, in collaborazione con la società tecnologica Figure AI. Durante un periodo di circa dieci mesi, il robot umanoide Figure 02 ha supportato la produzione di oltre 30.000 BMW X3, lavorando su turni giornalieri di 10 ore. Il robot si occupava di un’operazione particolarmente impegnativa: il posizionamento preciso di componenti in lamiera destinati alla saldatura. I numeri del progetto pilota sono impressionanti:

  • più di 1.250 ore di lavoro operativo
  • oltre 90.000 componenti movimentati
  • circa 1,2 milioni di passi percorsi

Il risultato? La dimostrazione concreta che i robot umanoidi possono operare in modo sicuro e affidabile anche in una catena produttiva automobilistica reale.

Il futuro della produzione automobilistica è già iniziato

Con l’introduzione della Physical AI nelle proprie fabbriche, BMW dimostra ancora una volta di voler essere tra i pionieri della trasformazione industriale. Robot umanoidi, intelligenza artificiale e sistemi produttivi digitalizzati non rappresentano soltanto innovazioni tecnologiche: costituiscono la base di una nuova generazione di fabbriche. E se oggi i robot collaborano con gli operai nell’assemblaggio di batterie e componenti, domani potrebbero diventare una presenza stabile nelle linee produttive di tutto il mondo. La fabbrica del futuro, in casa BMW, è già in costruzione.

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