Mini Coupè: svelata la versione definitiva

Mini si prepara ad espandere i propri confini, e lo fa introducendo la versione “canto del cigno” per l’attuale seconda serie della sua tuttofare.

L’estetica gioca un ruolo principe – come per ogni Mini – che la rende oltremodo particolare ed interessante sotto ogni aspetto stilistico e tecnico.
Per cominciare abbiamo, rispetto al modello 3 porte, il padiglione è più basso di 29 mm che contribuisce alla particolarità della linea esterna di questo modello.
Inoltre sulla coda abbiamo uno spoiler posteriore attivo che  fuoriesce automaticamente oltre gli 80 km/h e rientra in sede al di sotto dei 60 km/h; tale spoiler lavora in simbiosi con quello ubicato sul tetto e perfettamente armonizzato con le linee della nuova Mini, ed entrambi concorrono a migliorare il trattamento dei flussi ed incrementare la deportanza sull’assale posteriore della vettura.
Ma la sfida non è solo estetica; Mini è anche dinamismo, agilità e libertà. Ecco perchè la Mini Coupè sposta in avanti i limiti dell’attuale 3 porte, grazie ad un bilanciamento più neutro che consente un comportamento da puro go-kart.

In effetti Mini non si è mai presa sul serio, ma è stata sempre vista come un’auto giocattolo, divertente ed appagante sotto ogni aspetto di guida e non.
Questo modello 3 volumi, il primo nella storia Mini recente, è caratterizzato da una particolare messa a punto del telaio, con una preponderanza di massa spostata verso l’assale anteriore, in modo tale da aumentare la motricità nelle fasi di avvio e caricare al meglio il muso nelle fasi di frenata, al fine di migliorarne l’inserimento in curva.
Il telaio – inoltre – è stato irrigidito, garantendo un maggior resistenza torsionale, aumentando così la stabilità nelle fasi transitorie di coricamento laterale e facendo lavorare al meglio il comparto sospensivo.
Il tutto coadiuvato dai sistemi di ausilio dinamico quali il DSC (Dynamic Stability Control) come equipaggiamento standard, DTC (controllo dinamico di trazione) con EDLC ( Controllo elettronico bloccaggio del differenziale) optional (di serie sulla MINI John Cooper Works Coupé).

All’interno trovano posto due soli occupanti ed un discreto volume di bagagli; il necessario insomma per un weekend per due associando l’utile al dilettevole.
Il layout della plancia e degli interni non hanno subito sostanziali modifiche rispetto alla mini hatchback, ma si caratterizzano per alcuni particolari sportivi quali gli inserti CarbonLook ed il rivestimento del tetto in tonalità antracite di serie.
Il volume del bagagliaio passa a 280 litri con un ampio margine di flessibilità, grazie anche all’assenza della panchetta posteriore, ed inoltre è possibile sfruttare lo skisack per il carico passante grazie ad una apposita botola ubicata sulla paratia tra vano di carico e sedili anteriori.
Esternamente debuttano le nuove tonalità per il tetto della vettura che è verniciata di serie in colore a contrasto: i clienti possono scegliere tra Jet Black, Pure Silver e – in esclusiva per la MINI John Cooper Works Coupe – Chili Red.
Questo dà la forma stravagante del tetto un aspetto particolarmente suggestivo.
L’unica eccezione è la variante di colore Midnight Black  per il corpo vettura, che può essere combinato solo con il tetto in tonalità Jet Black.
Per personalizzare ancora di più il proprio modello Mini si possono ordinare le strisce Sport che sono disponibili in tinta con la carrozzeria sul tetto, ed alle estremità anteriore e posteriore della vettura in colore contrastante.

Ma passiamo ora alla parte più succosa: le meccanica

Abbiamo 4 propulsori: 3 benzina ed 1 gasolio.
I benzina sono tutti 4 cilindri da 1.6 litri ed esprimono una potenza che va da 122 CV, della Cooper, sino ai 211 CV sprigionati dal turbocompresso della JCW.
Il diesel, invece, è un 2.0 litri 4 cilindri da 143 CV che è stato recentemente introdotto nella gamma berlina con la sigla SD.

Detto questo un piccolo elenco delle caratteristiche tecniche e relativi prezzi:

  • Mini Cooper Coupè – 1.6 litri  da 122 CV e 160 N m. La velocità di punta è di 204 km/h, i 100 km/h da fermo arrivano in 9 secondi netti ed i consumi si attestano a 5,4 l/100 km.
  • Mini Cooper S Coupè – 1.6 litri (sovralimentato) da 184 CV e 240 N m. La velocità di punta è di 230 km/h, lo 0-100 km/h viene ricoperto in 6,9 secondi, il tutto con un consumo medio di 5,8 l/100 km.
  • Mini Cooper John Cooper Works Coupè – 1.6 litri (sovralimentato) da 211 CV e 260 N m. Lo 0-100 km/h viene bruciato in 6,4 secondi e la velocità di punta è di 240 km/h. Tutto questo con un consumo medio di 7,1 l/100 km.
  • Mini Cooper SD Coupè – 2.0 litri (sovralimentato) da 143 CV e 305 N m, ha una velocità massima di 216 km/h ed uno spunto da fermo a 100 km/h che ferma il cronometro dopo 7.9 secondi. Il consumo di gasolio si attesta a 4.3 l/100km.

Abbiamo di serie su tutti i modelli il nuovo cambio manuale a 6 rapporti Getrag dal peso di appena 44.8 kg (il più leggero della sua categoria) a cui è associata una frizione autoregistrante di tipo sport. Inoltre i rotismi all’interno del cambio sono dotati di trattamento antiattrito DLC (Diamond Like Carbon) che oltre a ridurre gli attriti dovuti agli sforzi di pressione hertziana, funge anche da “lubrificante” in quanto riesce a ridurre le pressioni sul meato, garantendo così una continua e sicura lubrificazione elasto-idrodinamica.
In alternativa è possibile optare per un “classico” automatico-sequenziale a 6 rapporti, Steptronic, che si autoadatta allo stile di guida del conducente. Per sentirsi un tutt’uno con l’autovettura è possibile ordinare le leve selettrici al volante: il divertimento non è mai stato così a portata di dita.

Il reparto sospensivo è sempre il fiore all’occhiello della gamma Mini, grazie ad un compatto McPherson all’anteriore ed un sistema Multilink con bracci in alluminio al posteriore. Su entrambi gli assali sono presenti delle barre anti-rollio che eliminano i movimenti indesiderati del corpo vettura, garantendone un comportamento da vero e proprio go-kart.
In opzione può esser aggiunto il pack Sport, che provvede all’irrigidimento delle sospensioni, in modo da avere una risposta più sincera durante i trasferimenti di carico, ed in aggiunta vi sono delle barre anti-rollio di diametro maggiore che smorzano ancora di più i movimenti di rollio.
Se invece ci si vuole metter in moto su di una lama, allora esiste il pack John Cooper Works, che provvede ad abbassare il corpo vettura di 10 mm ed irrigidire ancora di più le sospensioni e le barre antirollio: si raccomanda una visita in un centro odontoiatrico prima di mettersi alla guida.
Assieme al reparto sospensivo abbiamo un impianto frenante degno di tal nome, con dischi autoventilanti all’anteriore dal diametro di 11″, che consentono alla Mini di avere tutto il mordente necessario per affrontare il misto-veloce in totale sicurezza.
Per i modelli più prestanti il disco anteriore passa da 11″ a 11,6 (Cooper S) e 12″ (Works), mentre per il posteriore abbiamo dischi pieni da 10,2″ (11″ per Works).

Lo sterzo, anche se di tipo elettrico, è un altro fiore all’occhiello per Mini. Progettato da ZF consente, mediante un apposito pulsante sulla plancia, di variare il suo grado di servoassistenza, passando da una risposta “morbida” per l’utilizzo cittadino, ad una “secca” e diretta quando si inizia a voler andare forte. Tale pulsante – SPORT – comanda anche tutta la logica di gestione della centralina motore, aumentando la velocità di risposta del pedale del gas che assicura un controllo più naturale dello stesso. Insomma c’è da divertirsi.

Quando ci si stanca di guidare, ci si può far cullare dal sistema Infotainment garantito da Mini Connected, che si occupa di coordinare Bluethoot e rete Wireless/GPRS per la fruizione dei contenuti garantiti dal sistema ConnectedDrive.
Interfaccia immediata per internet tramite sistema Google/Android e un chiaro collegamento tra i prodotti Apple e la propria Mini.

Insomma si è sempre in contatto con il mondo, con la propria musica ed i propri amici (Twitter e Facebook mobile).

Gallery Completa Mini Coupè

Listino Mini Coupé

Benzina
  • Mini Cooper Coupé 23.400 €
  • Mini Cooper S Coupé 27.750 €
  • Mini Cooper John Cooper Works Coupé 33.150 €

Diesel

  • Mini Cooper SD Coupé 28.750 €

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2 Risposte

  1. El Nino ha detto:

    Sinceramente non avrei fatto la SD….per questa MINI “particolare”.
    E nemmeno la Cooper liscia

  2. riccardo ha detto:

    Per chi la voglia provare…. per il lancio della nuova MINI Coupé, a sett/ottobre, un pó in tutta Italia MINI organizza dei test drive. Per iscriversi, é sufficiente guardare questo video ufficiale, lasciare il proprio numero di tel. alla ragazza (che ti chiama sul serio!) e scegliere la data e la cittá dove fare il test drive. E se inviti tre amici ti puoi anche prenotare per un test drive su pista! Enjoy!
    http://funfactor.it/index2.php

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