BMW X1 s-xDrive20i e sDrive20d EfficientDynamics Edition

A partire da Settembre 2011, la gamma del piccolo SAV di Monaco, si arricchirà con due modelli che andranno a coprire una larga fascia di mercato.
Il primo è sDrive20d EfficientDynamics Edition, che pone l’accento sui consumi e sulle emissioni inquinanti, senza rinunciare al piacere di guida tanto caro a BMW.
Il secondo è sDrive20i ed xDrive20i.

La potenza del 4 cilindri  diesel da 2.0 litri viene ritoccata al ribasso (163 CV in luogo dei 184)  disponibile tra i 3’250 e 4’200 rpm, con una coppia massima di  380 N m disponibile tra i 1’750 e 2’500 rpm, il tutto garantendo un consumo medio di 4.5 litri / 100 km ed un valore di emissione di CO2 pari a 119 g per km: il valore più basso mai registrato per un modello della gamma X di BMW.

L’altro modello è la sDrive20i, equipaggiato con il nuovo 4 cilindri a ciclo otto da 2.0 litri con tecnologia TwinPowerTurbo, garantisce una potenza massima di 184 CV  (in luogo di 245 CV) erogata tra 5’000 e 6’250 rpm ed una coppia motrice di 270 N m costanti tra 1’250 e 4’500 rpm garantendo dei valori di consumo pari a 7.1 litri /100 km (7.7 per la xDrive) ed emissioni inquinanti pari a 165 grammi per chilometro (179 per xDrive).
Lo 0-100 km/h viene coperto in 7.4 secondi per la sDrive20i, 4 decimi in più per il modello a trazione integrale.

Scendendo nei dettagli della pura meccanica abbiamo per il modello diesel (sDrive20d) l’adozione di un nuovo pendolo centrifugo all’interno del volano bi-massa, che riesce a regolarizzare in maniera efficace ed efficiente tutti gli scompensi armonici dovuti al momento motore, contenendo il grado di irregolarità dello stesso e garantendo una fluidità di marcia senza eguali.
Per entrambi i modelli abbiamo il sistema di recupero dell’energia in frenata (Energy Brake Recovery) ed il sistema Start/Stop. Inoltre vi è un nuovo servosterzo elettromeccanico che grava in maniera minima sul propulsore ed un nuovo indicatore di cambiata, per accordare i regimi del motore al vostro stile di guida.
In aggiunta al tutto vi è un rapporto al ponte più lungo, in modo tale da abbattere in maniera drastica i consumi e soprattutto le emissioni inquinanti.
Di serie pneumatici con basso indice di resistenza al rotolamento completano le ottimizzazioni per questo modello dall’animo verde.

Migliorerà anche il confort sull’intera gamma X1, grazie ad un nuovo pannello fonoassorbente inserito tra motore ed abitacolo (troppe catene rumorose, ndr)

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3 Risposte

  1. El Nino ha detto:

    Finalmente il 2.0 benzina 170CV sparisce.

  2. El Nino ha detto:

    Manca il 18i 😛

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