No Limits – Alex Zanardi si racconta in un docu-film

No Limits BMW Roal Motorsport Alex Zanardi

No Limits è il film evento sulla storia personale di Alex Zanardi. Il BMW Brand Ambassador è qui ritratto come uomo e come pilota. Scopriamo i dettagli nell’intervista ai produttori.

No Limits è il film evento sulla storia personale di Alex Zanardi. Il BMW Brand Ambassador è qui ritratto come uomo e come pilota. Scopriamo i dettagli nell’intervista ai produttori.

Alex Zanardi è uno di quegli uomini che hanno fretta di vivere la vita al massimo. Lui è una persona molto speciale ed ha mostrato il suo meraviglioso talento dato da Dio sui circuiti di tutto il mondo. Ha corso a livelli superiori di questo sport sia in F1, CART, ed auto da corsa. Alex, non dimentichiamolo, è stato quell’Alex che ha tirato fuori ‘The Pass’ al cavatappi a Laguna Seca. 

Alex Zanardi ha subito un terribile incidente al Lausitzring durante una gara CART nel 2001, che gli ha causato la perdita delle gambe. La maggior parte degli uomini sarebbe stato contento di riprendersi e tornare a casa. Alex non è la maggior parte degli uomini, ha continuato a spingere se stesso e continua a correre adottando un suo regime di allenamento fisico che sfiancherebbe i più abili e validi uomini.

BMWBlog avuto l’opportunità di chiedere a STEREOSCREEN Tim Hahne in merito alle riprese di No Limits.

BMWBlog – Come sono andate le riprese a Spa? Siete stati in grado di catturare l’ampiezza ed il tempo imprevedibile?

Tim Hahne – Di sicuro non è facile filmare a Spa, soprattutto in queste condizioni climatiche. Ma se siete abituati a girare sul Nordschleife, non è un grosso problema …

BB – Com’è stato lavorare con Alex Zanardi?

TH – Quando si lavora con Alex Zanardi, è meglio essere molto ben preparati a guardarlo al livello degli occhi. Non aveva tempo da perdere, ma conosceva l’importanza di questo film. Un buon esempio di che persona sia, si è verificato durante la notte dopo il suo turno in gara. Eravamo stanchi, ma sapevamo che avevamo bisogno di catturare una scena nel suo camper. Così ha chiesto: “Vuoi filmarmi mentre stacco le mie gambe? Allora farai meglio a correre…” 
Abbiamo preso la nostra roba e siamo corsi al paddock, dove era parcheggiato il suo camper. Così siamo stati in grado di afferrare una scena molto importante per il film: Alex mentre si toglie le sue protesi alle gambe e riversa il sudore accumulato all’interno di esse sul pavimento. E’ interessante, perché in quella fase, eravamo così familiarità con il suo handicap che tutto ciò appariva assolutamente normale. Questo dovrebbe essere uno dei messaggi chiave del film: non fare la differenza se si dispone di gambe o meno, se si è portatori di handicap o meno – è solo importante quello che facciamo della nostra vita!

BB – Hai avuto la possibilità di passare attraverso l’Eau Rouge a velocità? Con cosa è come se l’avete fatto?

TH – No, sarebbe stato divertente farlo, ma purtroppo abbiamo dovuto concentrarci sulla ripresa …

BB – Come si fa a comunicare l’impegno dietro le quinte per un’auto ed una squadra pronta per la gara?

TH – E’ stato un compito molto difficile mostrare lo sforzo di preparare una macchina per entrambi, i conducenti disabili e non disabili. Non c’è nessun microfono aggiuntivo nelle riprese film, è tutto catturato in diretta. Forse non si ottiene ogni dettaglio tecnico della preparazione, ma di sicuro si rispettano gli sforzi di Alex ancora di più dopo aver visto il nostro film.

BB – Come hai trovato il team di piloti con cui lavorare? Come funzionano insieme?

TH – Oh, è stato un vero piacere lavorare con questi tre ragazzi. La scelta del pilota della BMW è stata semplicemente fantastica, perché tutti e tre avevano caratteri diversi, ma davvero interessanti. Certamente ha aiutato il fatto che si conoscessero prima ed avevano già realizzato diversi progetti cinematografici insieme. Ma ancora di più, tutti e tre loro hanno capito che stiamo facendo un tipo di film diverso qui. E’ stato anche bello vedere come questi tre, che non si conoscevano molto bene, sono diventati amici durante il corso del progetto. E’ divertente: i piloti moderni sono spesso descritti come “robot media” noiosi, ma credo che attraverso la copertura della TV normale si fornisca solo una piccola parte di essi.
Alex, Timo e Bruno sono apparsi rilassati ed onesti di fronte alla nostra macchina fotografica. Siamo stati felici di raggiungere questo obiettivo.

BB – Cosa preferisci di questo progetto?

TH – C’erano diverse cose. In primo luogo, è stato davvero eccitante lavorare con un vero e proprio eroe come Alex Zanardi su un livello così intimo. In secondo luogo, è stato davvero piacevole che questo progetto film – No Limits – non era solo Motorsport. E’ stato un progetto che ci ha insegnato molto sulla vita. A proposito di forza di volontà. Circa la scomparsa delle differenze.
E terzo: ci siamo davvero divertiti insieme, scherziamo ed anche se eravamo tutti completamente esausti dopo la gara, non avevamo voglia di lavorare. Come Alex dice nel film: la passione fornisce sempre una spinta in più! E di sicuro era passione da entrambi i lati: il pilota e la troupe del film.

Trailer ufficiale

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Una risposta

  1. 12 marzo 2016

    […] No Limits – Alex Zanardi si racconta in un docu-film sembra essere il primo leggi la […]

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