Debuttano i nuovi 3 cilindri benzina e diesel di BMW


Con il lancio della nuova famiglia di motori Efficient Dynamics la tecnologia TwinPower Turbo diviene praticamente il denominatore comune di tutti i propulsori a benzina e diesel del marchio. L‟elevato numero di componenti identici all‟interno della famiglia di motori garantirà lo sviluppo futuro dell‟intera gamma di motorizzazioni. Inoltre, il BMW Group crea le premesse per offrire una gamma nuovamente cresciuta di varianti di carrozzeria. Grazie al nuovo concetto di motori, sarà possibile realizzare dei notevoli risparmi a livello di costi disviluppo, d‟integrazione e di produzione, aumentando contemporaneamente la qualità.


La base della nuova famiglia di motori sono dei moduli dei cilindri ottimizzati dalla cilindrata unitaria di circa 500 cm³ che rappresentano il valore ottimale a livello di rendimento termico, di silenziosità di esercizio e di briosità nell‟applicazione automobilistica. Grazie ai nuovi propulsori a tre, quattro e sei cilindri, il BMW Group coprirà un campo di cilindrata dai 1 500 ai 3 000 cm³, disponendo così di un portafoglio composto da modelli con elevati volumi di produzione.
La nuova famiglia di motori celebra la propria anteprima con un propulsore sovralimentato a tre cilindri dalla cilindrata di 1 500 cm³. Il motore in linea dall‟architettura compatta è dotato dello stesso dna del famoso sei cilindri in linea ed affascina per una straordinaria silenziosità di esercizio. Con il nuovo propulsore il BMW Group completa la propria gamma di motorizzazioni verso il basso. Il nuovo sistema modulare di costruzione di motori è caratterizzato da numerosi componenti comuni, utilizzati sia nei propulsori a benzina che diesel. Complessivamente, la quota dei componenti identici montati nei motori con lo stesso processo di combustione salirà fino al 60 percento, mentre i componenti identici utilizzati sia nei motori a benzina che diesel raggiungeranno il 40 percento circa. In futuro, i motori a benzina e diesel verranno costruiti sulla stessa linea, così da aumentare nuovamente la flessibilità della produzione.

Adesso il cambio automatico è dotato di “occhi”. Grazie alla nuova gestione della propulsione con il Preview Assistant, anche il cambio automatico agisce in modo preventivo. L‟elettronica utilizza i dati sul percorso forniti dal sistema di navigazione, ottimizzando così il controllo del cambio nelle situazioni di guida imminenti. Per esempio, il cambio riconosce una curva ancora prima che il conducente rilasci il pedale dell‟acceleratore ed inserisce automaticamente la marcia giusta. La vettura percorre la curva a carico ridotto, migliorando inoltre l‟accelerazione all‟uscita.

Pompa di calore: risparmiare fino al 50 percento dell‟energia termica. Una sfida particolare delle vetture BEH e PHEV è la produzione efficiente del potere calorifero necessario per riscaldare l‟abitacolo. Se per il riscaldamento degli interni venisse utilizzata esclusivamente l‟energia della batteria, il consumo energetico comprometterebbe seriamente l‟autonomia della vettura. Grazie all‟utilizzo di pompe di calore, in queste vetture è possibile realizzare un risparmio del 50 percento o più della potenza elettrica, a seconda della situazione di guida. Alla temperatura esterna di zero gradi Centigradi il vantaggio di autonomia può raggiungere il 30 percento, sempre a seconda del ciclo di guida.

Le superfici di riscaldamento ad infrarossi emettono un calore radiante “naturale”. I sistemi di riscaldamento e gli impianti di climatizzazione usati nelle automobili moderne riscaldano l‟aria dell‟abitacolo che a sua volta cede il calore al guidatore e ai passeggeri. Le superfici di riscaldamento ad infrarossi trasformano invece l‟energia in radiazione ad infrarossi che riscalda direttamente il corpo degli occupanti. L‟effetto riscaldante si manifesta già un minuto dopo l‟accensione del riscaldamento. Inoltre, le superfici di riscaldamento ad infrarossi riscaldano l‟abitacolo senza produrre correnti d‟aria o rumore. Nel riscaldamento dell‟abitacolo le moderne superfici di riscaldamento ad infrarossi rappresentano una soluzione completamente nuova che offre non solo il vantaggio di un basso fabbisogno energetico, ma anche di un sensibile aumento del comfort a bordo. In futuro, soprattutto nelle vetture elettriche (BEV) le superfici di riscaldamento ad infrarossi potranno offrire dei vantaggi a livello di efficienza, perché l‟energia elettrica verrà utilizzata direttamente per riscaldare gli occupanti.

“Un mezzo sei cilindri” con una notevole silenziosità di esercizio. Le caratteristiche vibrazionali del motore esercitano un effetto positivo che si aggiunge al peso ridotto e alle dimensioni compatte. In questo campo il tre cilindri presenta degli elementi comuni con i motori sei cilindri in linea che sono esenti sia da forze d‟inerzia libere che da coppie d‟inerzia. Anche il tre cilindri è esente da forze d‟inerzia di primo e secondo ordine; inoltre, la bassa coppia di rollío rispetto al motore a sei cilindri viene eliminata completamente da un albero di equilibratura. Grazie all‟ammortizzatore delle vibrazioni torsionali realizzato con il principio del pendolo a forza centrifuga, il motore funziona con la massima regolarità anche a bassi regimi, assicurando così un elevato comfort di guida.

Sonorità del tre cilindri: dinamica ed emozionante. L‟esperienza di guida non è solo il risultato della briosità e della rapidità di risposta del motore, ma anche del suo suono emozionante. Dato che nel tre cilindri la frequenza del suono nel terminale aumenta ad una velocità del 50 percento superiore a quella di un quattro cilindri, il motore viene percepito come molto brioso e sportivo.

La potenza di un cilindro dei motori a benzina varia tra i 30 e i 55 kW (a 60 – 80 Nm), quella di un diesel tra i 20 e i 43 kW (a 75 – 110 Nm).
I codici interni dei propulsori sono B38 per il benzina e B37 per il gasolio.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *