Nuova BMW Serie 3: la gamma completa

BMW Serie 3 2026 G50

La nuova BMW Serie 3 si presenta con una gamma articolata su due tipologie di propulsione. La BMW i3 porta per la prima volta la berlina sulla piattaforma elettrica Neue Klasse; le versioni 318, 320 e M350 xDrive proseguono invece la storia dei motori a benzina, tutte con tecnologia mild hybrid a 48 volt. Le forme e l’abitacolo seguono un linguaggio comune, ma le differenze tecniche sono profonde. La i3 adotta un’architettura elettrica a 800 volt, batterie di nuova generazione e il computer Heart of Joy. Le Serie 3 a combustione impiegano motori quattro e sei cilindri, con sistemi di gestione della dinamica calibrati per questo tipo di propulsione. Per chi aveva seguito le anticipazioni della M350 durante i collaudi, la novità è il quadro completo: BMW ha ora comunicato anche le caratteristiche delle due versioni quattro cilindri e della i3 40 xDrive, che affianca la già nota i3 50 xDrive.

Un’unica identità per Serie 3 e i3

La nuova generazione interpreta il design Neue Klasse attraverso le proporzioni classiche della berlina BMW: passo lungo, sbalzi corti, abitacolo arretrato e passaruota marcati. Sul frontale, doppio rene e fari si uniscono in una composizione luminosa che rinnova uno dei tratti più riconoscibili del marchio. La i3 e le versioni a benzina si distinguono esternamente soprattutto per i dettagli richiesti dalle rispettive tecnologie. Questo non implica una meccanica identica: BMW ha sviluppato soluzioni specifiche per l’elettrica e per le varianti con motore a combustione.

Anche all’interno l’impostazione è condivisa. Il BMW Panoramic iDrive, con Operating System X, riunisce il Panoramic Vision alla base del parabrezza, il display centrale da 17,9 pollici e i comandi al volante. Il 3D Head-up Display è disponibile a richiesta. L’obiettivo è mantenere le informazioni di guida nel campo visivo del conducente, lasciando al display centrale le altre funzioni.

BMW Serie 3 2026 G50
BMW Serie 3 2026 G50

BMW 318 e 320: quattro cilindri mild hybrid

La gamma a benzina parte dalla BMW 318. Il quattro cilindri in linea da 2,0 litri, abbinato al sistema mild hybrid a 48 volt, eroga 156 CV e 250 Nm. La trazione è posteriore e il cambio è uno Steptronic a otto rapporti. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 9,5 secondi.
La BMW 320 utilizza anch’essa un quattro cilindri 2,0 litri mild hybrid, ma sale a 211 CV e 330 Nm. Mantiene cambio automatico a otto rapporti e trazione posteriore; raggiunge i 100 km/h da fermo in 7,4 secondi. Per entrambe le versioni BMW indica un consumo combinato WLTP di 7,5 l/100 km nella configurazione riportata dalla scheda tecnica. Il dato va letto insieme agli equipaggiamenti e ai valori di omologazione definitivi per il mercato italiano.

M350 xDrive: il sei cilindri resta al vertice

La BMW M350 xDrive è la versione più potente della gamma con motore a combustione annunciata finora. Il sei cilindri in linea da 3,0 litri è affiancato da un sistema mild hybrid a 48 volt, con un motore elettrico integrato nel cambio.La potenza complessiva è di 443 CV, con 580 Nm di coppia. Sono di serie la trazione integrale xDrive, il cambio Steptronic Sport a otto rapporti e le sospensioni adattive M. BMW dichiara 4,1 secondi nello 0-100 km/h e una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h. La M350 avrà anche Drift Moment, funzione che permette di trasferire tutta la forza motrice alle ruote posteriori. Arriverà nel corso del 2027 e potrà essere attivata tramite aggiornamento software anche sulle vetture già consegnate. La sua disponibilità, quindi, non coincide con l’avvio della produzione del modello.

BMW i3: due versioni elettriche da 374 e 469 CV

La prima Serie 3 completamente elettrica debutta nelle versioni i3 40 xDrive e i3 50 xDrive. Entrambe hanno due motori, uno per asse, e adottano la tecnologia BMW eDrive di sesta generazione, con batterie a celle cilindriche e architettura a 800 volt.

La i3 40 xDrive eroga 374 CV e 520 Nm. La batteria ha una capacità netta di 82,8 kWh e l’autonomia dichiarata raggiunge 710 km WLTP. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 5,4 secondi; la potenza massima di ricarica in corrente continua è di 300 kW.

La i3 50 xDrive sale a 469 CV e 645 Nm. La batteria netta da 108,7 kWh consente, secondo BMW, un’autonomia massima di 912 km WLTP. Lo 0-100 km/h richiede 4,7 secondi e la ricarica DC può raggiungere i 400 kW. Nelle condizioni di prova indicate dalla Casa, dieci minuti presso una stazione adatta permettono di recuperare energia sufficiente per percorrere fino a 423 km nel ciclo WLTP.

Quest’ultimo valore esprime autonomia aggiunta in condizioni specifiche, non chilometri garantiti in ogni sosta: temperatura, stato di carica della batteria, potenza della colonnina e configurazione dell’auto influiscono sul risultato.

VersionePropulsionePotenzaDato distintivo
BMW 318Benzina 2,0 mild hybrid, trazione posteriore156 CV0-100 km/h in 9,5 s
BMW 320Benzina 2,0 mild hybrid, trazione posteriore211 CV0-100 km/h in 7,4 s
BMW M350 xDriveBenzina 3,0 mild hybrid, trazione integrale443 CV0-100 km/h in 4,1 s
BMW i3 40 xDriveElettrica, trazione integrale374 CVFino a 710 km WLTP
BMW i3 50 xDriveElettrica, trazione integrale469 CVFino a 912 km WLTP

Dati comunicati per il mercato tedesco e soggetti a conferma per i singoli mercati e allestimenti.

Heart of Joy sulla i3, Driving Stack dedicato sulla termica

La distinzione tra i due rami della gamma emerge anche nella gestione elettronica della guida. Sulla i3, il computer Heart of Joy coordina propulsione e dinamica attraverso un sistema sviluppato per l’architettura elettrica Neue Klasse. Le versioni a benzina adottano un BMW Driving Stack differente, messo a punto per il comportamento dei motori a combustione e dei relativi sistemi di controllo. L’obiettivo dichiarato è offrire a entrambe la precisione di guida attesa da una Serie 3, rispettando le caratteristiche proprie delle due meccaniche. Sarà la prova su strada a dire quanto questa identità comune si percepirà al volante. I numeri, da soli, non descrivono risposta dello sterzo, comfort e comportamento nelle curve: aspetti sui quali la Serie 3 ha costruito gran parte della propria reputazione.

Produzione e prossime versioni

La produzione della BMW i3 è affidata allo stabilimento di Monaco di Baviera. Le nuove Serie 3 con motore a combustione saranno invece costruite a Dingolfing, con avvio della produzione indicato da BMW per novembre 2026. La gamma è destinata ad ampliarsi. BMW annuncia una versione plug-in hybrid nel corso del 2027 e una i3 M60 xDrive, anch’essa prevista per il 2027. Per queste varianti non sono ancora disponibili le specifiche complete. Il listino italiano e la composizione definitiva degli allestimenti restano da conoscere. La direzione della nuova Serie 3, però, è già chiara: una berlina riconoscibile nel design e nell’esperienza digitale, proposta con motori a benzina elettrificati oppure come elettrica Neue Klasse. La scelta fra le due non si riduce ai numeri di potenza: coinvolge il modo in cui ciascuna versione promette di interpretare il piacere di guida BMW.

Fonte: BMW Group PressClub Italia – La nuova BMW Serie 3.

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