Ufficiale: BMW i3 2026

BMW i3 2026 NA0 (3)

BMW apre ufficialmente una nuova era.
Con la nuova BMW i3, il marchio di Monaco non si limita a presentare una berlina elettrica: introduce il primo vero pilastro della Neue Klasse, la piattaforma destinata a ridefinire il futuro del brand. Dimenticate la vecchia i3 compatta e futuristica: questa è una vera erede della Serie 3, completamente elettrica, globale e progettata da zero per l’era digitale.

Una BMW costruita da zero per essere elettrica

Alla base della nuova i3 c’è la piattaforma Neue Klasse, un progetto che BMW definisce strategico e che segnerà l’intera gamma dei prossimi anni. Non si tratta di un adattamento, ma di un’architettura elettrica nativa, progettata fin dall’inizio per ottimizzare ogni aspetto: efficienza, prestazioni, autonomia e gestione energetica.

L’adozione di un sistema a 800 Volt consente tempi di ricarica sensibilmente ridotti e prestazioni energetiche superiori rispetto agli standard attuali del marchio. Le nuove batterie, più dense ed efficienti, promettono autonomie che si avvicinano ai 900 km nel ciclo WLTP, portando la i3 in una fascia di utilizzo finalmente libera da compromessi. È qui che si gioca la partita: non più come alternativa elettrica, ma come riferimento.

La nuova Serie 3, anche se non si chiama così

Il risultato è una berlina che resta immediatamente riconoscibile come una BMW Serie 3, ma che cambia profondamente l’approccio. La nuova i3 adotta una carrozzeria a 2,5 volumi, con passo lungo, sbalzi corti, fiancate pulite e una silhouette più tesa e moderna, pensata per conciliare efficienza aerodinamica e presenza scenica. BMW parla di un design “moderno, senza tempo e inconfondibile”, e nelle immagini ufficiali questa intenzione si legge chiaramente: il frontale reinterpreta la classica doppia calandra e il tema dei quattro fari in un unico elemento luminoso, mentre al posteriore la firma orizzontale accentua larghezza e precisione visiva.

Le carreggiate ampie e i passaruota ben marcati restituiscono quell’idea di berlina sportiva che da sempre accompagna la famiglia Serie 3. Anche nelle proporzioni si percepisce il salto generazionale. La nuova BMW i3 è più lunga, più larga e più alta, con un passo superiore rispetto all’attuale Serie 3 termica, pur mantenendo un’impostazione da classica berlina BMW. La cartella stampa ufficiale quantifica queste misure in 4.760 mm di lunghezza1.865 mm di larghezza1.480 mm di altezza e 2.897 mm di passo, confermando una vettura più grande nelle dimensioni, ma ancora chiaramente posizionata nel cuore del segmento premium medio-superiore.

Dinamica e prestazioni: il DNA BMW resta intatto

Nonostante il cambio di paradigma tecnologico, BMW non intende rinunciare a ciò che l’ha resa celebre: il piacere di guida. Le versioni più performanti della nuova i3 promettono numeri importanti, con potenze che potrebbero superare i 460 CV e configurazioni a doppio motore per la trazione integrale. Ma più dei numeri, sarà interessante capire come BMW riuscirà a trasferire sulla piattaforma elettrica quella sensazione di connessione tra uomo e macchina che da sempre caratterizza le sue berline. Perché è proprio qui che si gioca la credibilità del progetto.

La nuova BMW i3 debutta inizialmente come BMW i3 50 xDrive, con due motori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 345 kW, pari a 469 CV, e una coppia massima di 645 Nm. BMW abbina qui un motore EESM sull’asse posteriore e un motore ASM sull’asse anteriore, una combinazione che mira a migliorare l’efficienza, la prontezza e il rendimento complessivo. Secondo i dati provvisori comunicati dalla Casa, questa nuova generazione di powertrain consente di ridurre le perdite energetiche del 40%, di diminuire il peso del sistema del 10% e di abbassare i costi produttivi del 20% rispetto alla generazione precedente.

Il vero punto di svolta, però, è la sesta generazione della tecnologia BMW eDrive. La i3 introduce una batteria ad alta tensione di nuova concezione, con celle cilindriche e architettura cell-to-pack, oltre a una struttura pack-to-open-body che integra la batteria come elemento strutturale del veicolo. Tutto questo contribuisce a rendere la vettura più rigida, più efficiente e anche a farla avere un baricentro più basso, con benefici diretti sulla dinamica di guida. BMW dichiara per l’i3 un’autonomia fino a 900 km WLTP e una capacità di ricarica in corrente continua fino a 400 kW, sufficiente a recuperare energia per 400 km in 10 minuti secondo il ciclo WLTP/ISO 12906. Sono dati ancora provvisori, ma bastano per capire dove BMW intenda collocare la Neue Klasse: non come semplice evoluzione, bensì come un salto netto rispetto alla precedente generazione elettrica del marchio.

Un abitacolo che cambia il modo di interagire con l’auto

Se l’esterno segna un’evoluzione, l’interno rappresenta una vera rivoluzione. Qui la BMW i3 introduce il nuovo BMW Panoramic iDrive, che elimina la classica strumentazione dietro al volante e distribuisce le informazioni secondo una nuova logica visiva: il BMW Panoramic Vision proietta i contenuti lungo la base del parabrezza, da montante a montante, mentre il display centrale da 17,9 pollici, sagomato in stile Free-Cut Design, è orientato ancora di più verso il guidatore. A completare il sistema ci sono l’head-up display 3D, opzionale, e un volante multifunzione di nuova concezione con comandi “Shy Tech”, visibili solo quando necessari. BMW insiste molto sul principio “hands on the wheel, eyes on the road”, che in questa i3 viene reinterpretato in chiave digitale, senza rinunciare alla tradizionale centralità del guidatore.

L’ambiente a bordo appare più arioso e razionale rispetto a quello delle BMW attuali. La plancia si sviluppa in orizzontale e si raccorda ai pannelli porta, creando un effetto wrap-around che avvolge i passeggeri. L’abitacolo sfrutta appieno l’architettura elettrica, offrendo una sensazione di spazio superiore, mentre il tetto panoramico e le ampie superfici vetrate rafforzano la luminosità interna. Anche l’interazione cambia passo: il nuovo BMW Intelligent Personal Assistant, supportato da una nuova generazione di modelli linguistici, rende i comandi vocali più naturali, mentre il BMW Digital Key Plus diventa il principale strumento di accesso e di gestione della vettura tramite smartphone o smartwatch.

La dinamica di guida è sempre da BMW

Ma una BMW Serie 3, anche quando diventa i3, deve soprattutto saper guidare come una BMW. Ed è qui che entra in gioco uno degli elementi più interessanti dell’intera cartella stampa: il sistema Heart of Joy. BMW lo descrive come il “superbrain” dedicato alla dinamica di marcia, capace di controllare la trazione, la frenata, alcune funzioni dello sterzo, il recupero energetico e la ricarica con una velocità dieci volte superiore rispetto ai sistemi precedenti. In pratica, la i3 promette una risposta molto più precisa, un comportamento più naturale e una gestione delle transizioni dinamiche più fluida.

Anche la frenata cambia approccio: nella guida di tutti i giorni, gran parte delle decelerazioni viene gestita dalla rigenerazione, mentre la funzione Soft-Stop promette una frenata più dolce mai vista su una BMW. Il telaio, con asse anteriore a doppio snodo e nuovo posteriore multilink, è completato da ammortizzatori a corsa dipendente di serie e da una sospensione adattiva M opzionale sulle versioni a trazione integrale.

L’altra grande novità è che la i3 nasce già pronta per una mobilità elettrica molto più ampia del semplice “ricaricare e partire”. BMW porta sulla Neue Klasse funzioni di ricarica bidirezionale come Vehicle-to-Load, Vehicle-to-Home e Vehicle-to-Grid. In sostanza, la berlina può diventare un power bank mobile, una batteria domestica integrata con impianti fotovoltaici o persino un nodo attivo della rete elettrica.

Anche l’esperienza di ricarica quotidiana è stata ripensata in profondità: pianificazione del percorso con soste ottimizzate, precondizionamento automatico della batteria, Plug & Charge e persino uno sportellino di ricarica intelligente che si apre automaticamente quando il sistema riconosce l’intenzione dell’utente di collegare il cavo.

Produzione e sostenibilità: Monaco al centro del cambiamento

La i3 sarà prodotta nello stabilimento di Monaco a partire dal 2026, all’interno di un impianto completamente riconvertito per l’elettrificazione. BMW punta a un approccio sostenibile lungo tutto il ciclo di vita del veicolo, dalla produzione all’utilizzo, riducendo in modo significativo l’impatto ambientale. Non è solo una questione di emissioni: è una trasformazione industriale.

L’inizio di qualcosa di molto più grande

La nuova i3 è solo il primo passo. La Neue Klasse darà vita a una gamma completamente rinnovata, con oltre 40 modelli, tra nuovi e aggiornati, entro il 2027. BMW non sta semplicemente aggiornando la propria offerta: sta ridefinendo il proprio futuro. E se questa i3 rappresenta davvero l’anteprima di ciò che verrà, allora il cambiamento sarà molto più profondo di quanto immaginiamo.

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